Urs Lüthi - ART FOR A BETTER LIFE

La creazione artistica di Urs Lüthi si distingue per la notevole agilità mentale e per la concezione dell'arte scevra da qualsiasi pregiudizio. L'insieme della sua opera, estremamente sfaccettata, si muove sui più diversi livelli espressivi e ricorre parallelamente alle più disparate forme mediatiche, come fotografia, pittura, scultura, oggetto, video o installazione, senza dimenticare le edizioni e le performance del primo periodo. L'approccio sperimentale della sua arte rivela un'apertura mentale che non è mai tesa a sviluppare e perfezionare un determinato linguaggio stilistico e iconografico. Ciò che conta per l'artista è l'uso preciso e sapiente dei media di volta in volta utilizzati e l'esplorazione radicale delle loro potenzialità comunicative, attraverso cui egli realizza in ogni caso una forma di rappresentazione che è sempre perfettamente adeguata al motivo scelto. Infatti, proprio il mondo carico di emozioni evocato nelle opere di Lüthi, il mondo dei grandi sentimenti, dei desideri inappagati e delle sensibilità estetiche richiede una formulazione assolutamente precisa per evitare che il progetto, nel suo periglioso cammino fra il sublime e il banale, precipiti rovinosamente dall'una o dall'altra parte.
Un'impresa questa che si colloca fra arguzia e follia, in quella zona d'ambivalenza caratteristica dell'opera di Lüthi in cui la superficie cangiante indica la contemporanea presenza di una profondità impenetrabile. Già gli autoritratti degli anni '70, dove l'artista con la sua candida propensione al travestimento si presentava in diversi atteggiamenti di tristezza e di smarrimento, non erano tanto atti narcisistici di autocompiacimento quanto piuttosto esplorazioni sempre più radicali della condition humaine. L'identità bizzarra e non di rado buffonesca tra l'autore e il suo soggetto rispecchia il rapporto di reciprocità fra l'individuo e la società, generando immagini in cui la prospettiva rimanda dal particolare al generale e rinvia, nella percezione, il generale nuovamente al particolare.
Nei suoi più recenti complessi di opere, Urs Lüthi fa proprie le modalità visive dei moderni mondi delle seduzioni: il linguaggio della pubblicità e dei prodotti di marca, nel quale la nostalgia romantica di bellezza e felicità dell'artista si è trasformata in prodotto onnipresente. Così, Urs Lüthi realizza immagini digitali su carta patinata che egli certifica il logo del suo profilo come un vero Trademark, un marchio registrato, e conferisce loro l'aura tipica dell'opera d'arte presentandoli sospesi davanti alla parete. Seguendo una strategia affermativa, egli affronta e riprende il suo vecchio tema per così dire dall'interno, integrando l'arte con il tema ricorrente nella sua opera della follia dello spirito dell'epoca. Così facendo, nella produzione artistica di Lüthi, l'arte si coniuga con il mondo in un dialogo intricato, che ha per oggetto niente di meno che la focalizzazione della vita stessa, ossia – per dirla con Cioran – «il solenne kitsch della materia».
Max Wechsler


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